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Riteniamo utile condividere con tutti voi una notizia che, dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi, nelle ultime settimane sta diventando sempre più concreta, ossia la possibilità che la fattura elettronica tra privati diventi obbligatoria per legge.

Sappiamo che la Fattura Elettronica, in linea generale, offre concreti vantaggi in termini economici oltre che di efficienza.

L’obbligo di utilizzo della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione (denominata “FatturaPA”) ci ha proiettati in una esperienza che alla fine dei conti, visto il numero di fatture scartate in rapporto al volume complessivo, si è dimostrata positiva.

Abbiamo affrontato tutti (aziende e software house) la FatturaPA come una “palestra” che ci preparasse al cambio di cultura necessario per gestire al meglio non solo le fatture ma anche la digitalizzazione di tutto lo scambio di dati tra clienti e fornitori.

In tutti questi buoni propositi abbiamo mal digerito il fatto che le istituzioni (leggi Ministero dell’Economia e Agenzia delle Entrate) abbiano sfruttato questi processi per ridurre le frodi (assolutamente lecito, corretto e auspicabile) applicando norme che hanno pesantemente condizionato l’operatività degli interessati. Il modo con cui è stata gestita la Comunicazione Dati Fatture (Spesometro) è più che mai sintomatico di quanta poca (nulla) attenzione sia stata posta nel rendere semplice questo adempimento.

La bozza del disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 avvia l’introduzione nell’ordinamento italiano dell’obbligo di emettere la fattura elettronica nelle operazioni tra soggetti privati, dopo quello relativo alle operazioni con la Pubblica Amministrazione.

Si prevede che l’avvio sia realizzato in due fasi:

  • -La prima, con inizio il 1° luglio 2018, limitatamente alle operazioni relative alle cessioni di benzina, o gasolio per motori, e per le prestazioni di subappaltatori nel quadro di un contratto di appalti pubblici;
  • -La seconda fase, con partenza il 1°gennaio 2019, prevede l’avvio dell’obbligo allargato a tutte le operazioni tra soggetti privati, comunemente noto come B2B.

Stando alle disposizioni attuali il Sistema di Interscambio manterrà il ruolo di sistema di recapito per tutte le fatture elettroniche, sia verso le verso la Pubblica Amministrazione che tra privati.

L’obiettivo di tutta l’operazione è quello di ridurre le frodi in materia di IVA, al fine di recuperare il gap che ci separa dagli altri paesi europei. Con l’obbligo di fattura elettronica per tutti gli operatori della filiera si dovrebbe avere la totale tracciabilità di tutti i passaggi della merce e, conseguentemente, delle movimentazioni finanziarie ad essi collegate e dell’adempimento delle nascenti obbligazioni tributarie in materia di IVA.

Con l’estendere della fatturazione elettronica ai privati realizzata in queste modalità si perde di vista l’obiettivo più interessante, ossia quello di spingere le imprese ad adottare la fatturazione elettronica come stimolo per progetti di digitalizzazione dei propri processi. 

Comunque evolva questo progetto è chiaro che nel corso del prossimo biennio saremo tutti chiamati ad ulteriori sforzi per organizzare le nostre attività in modo da creare strumenti e processi che sappiano conciliare le opportunità e gli oneri che coinvolgeranno tutte le aziende.

Per approfondimenti Vi invitiamo a leggere i seguenti articoli:         

 

https://www.agendadigitale.eu/documenti/fattura-b2b-le-imprese-rischiano-di-pagare-due-volte-ladempimento/?wx_member=586760b70cf27f4aec6849a4&wx_email=f8a57849-1f21-4c0e-8362-06859ccb60cd&wx_newsletter=8ccc3db9-af43-4cee-8f4f-e43135f731a4&utm_medium=email&utm_source=AGENDA_NL_20171021&utm_campaign=AGENDA_NL_20171021

https://www.guidafisco.it/fatturazione-elettronica-b2b-tra-privati-come-funziona-obbligo-agenzia-1971

http://futurodigitale.infocert.it/fatturazione-elettronica-b2b-obbligatoria-favorevoli-contrari/

 

Indipendentemente da quali possano essere le evoluzioni a breve Vi informiamo che Visioneimpresa è già al lavoro per integrare nelle proprie procedure la gestione della FatturaB2B.