Riteniamo utile condividere con tutti voi una novità fiscale che in questi giorni sta coinvolgendo tutte le aziende. Si tratta delle modifiche apportate ai termini di registrazione e detraibilità IVA sulle fatture di acquisto, introdotte con il D.L. 50/2017 che modifica gli articoli 19 e 25 del D.P.R. 633/1972.

In questa sede ci soffermeremo sulle implicazioni che queste novità hanno nell’uso di Vision, lasciando ai consulenti commercialisti gli approfondimenti sugli aspetti contabili e fiscali.

L’articolo 19 del D.P.R. 633/1972 regolamenta i termini di detraibilità dell’IVA

Il D.L. 50/2017, modificando l’art. 19, riduce il periodo temporale entro il quale l’acquirente può esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA, in quanto questa può essere operata:

  • -Precedentemente alla sua entrata in vigore, al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui l’operazione si considera effettuata;
  • -Successivamente alla sua entrata in vigore, con la dichiarazione dell’anno in cui l’operazione si considera effettuata.

L’articolo 25 del D.P.R. 633/1972, invece, definisce i termini per la registrazione degli acquisti che ora il D.L. 50/2017 riduce alla data di presentazione della liquidazione IVA annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e non più entro il secondo anno successivo.

Le criticità maggiori si verificano per le registrazioni di fatture emesse nel mese di Dicembre e ricevute nel mese di Gennaio dell’anno successivo. In tale condizione, infatti, la data del 16 Gennaio costituisce uno spartiacque molto importante:

  • -Le fatture emesse a Dicembre e registrate entro il 16 Gennaio posso essere incluse nella liquidazione IVA del mese di Dicembre
  • -Le fatture emesse a Dicembre e registrate dopo del 16 Gennaio e entro il 30 Aprile NON posso essere incluse nelle liquidazioni IVA mensili e DEVONO essere incluse nella liquidazione IVA annuale (dell’esercizio precedente)
  • -Le fatture emesse a Dicembre e registrate dopo del 30 Aprile NON posso essere in alcun caso portate in liquidazione

Per soddisfare le nuove disposizioni sarà sufficiente utilizzare in Vision alcuni piccoli ma utili accorgimenti

Per le fatture fornitori emesse a Dicembre e registrate entro il 16 Gennaio non è necessario nessun intervento particolare, si suggerisce di operare come segue:

Noto che in Vision i contatori che determinano il numero di protocollo delle varie registrazioni lavorano su base annuale, è conveniente registrare con data di dicembre dell’anno precedente, e più probabilmente con la stessa data di emissione del documento, le fatture di fornitori ricevute entro il 16 gennaio.

Allo stesso tempo, se fosse necessario (ad esempio per fatture ricevute a ½ PEC, raccomandata, o sistemi che tracciano la data di invio e ricezione), resta sempre possibile registrare in data Gennaio le fatture emesse a Dicembre; per farlo sarà sufficiente allineare la data di competenza IVA alla data documento, come nell’esempio qui sotto riportato:

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Come si nota la data di competenza IVA viene allineata alla data documento, mentre la data di competenza ai fini del giornale e dei saldi viene allineata alla data di registrazione.

Per le fatture fornitori emesse a Dicembre e registrate tra il 17 Gennaio e il 30 Aprile si suggerisce di operare come segue:

Codici IVA

Consigliamo, in via OBBLIGATORIA, di codificare degli appositi codici IVA, quali duplicati delle aliquote riportate nelle fatture dei fornitori emesse nell’anno precedente e registrate dopo il 16 gennaio.

Tali codici IVA dovranno avere la particolarità di aver selezionato il flag “Esclusa da liquidazione”

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Contatori, Registri IVA, Causali contabili

Per agevolare le eventuali attività di controllo si suggerisce di creare una nuova causale contabile copiandola da quella utilizzata per la registrazione delle fatture da fornitori. Tale causale avrà associato un proprio registro IVA che a sua volta avrà necessariamente un proprio contatore.

Tutto potrà essere creato come copia di causali, registri, contatori utilizzati, senza bisogno di codifiche particolari se non sulla descrizione.

 

Registrazioni contabili

Per le fatture emesse a Dicembre e registrate dopo il 16 Gennaio si suggerisce di utilizzare la causale sopra descritta, che sarà collegata ad apposito registro IVA con un proprio contatore.

Indipendentemente dalla causale utilizzata sarà NECESSARIO utilizzare un codice IVA creato ad hoc, che abbia attivo il flag “Esclusa da liquidazione” (1).

In questo modo la stampa delle liquidazioni IVA periodiche NON includerà tali fatture.

In ogni caso serve prestare attenzione al campo “Data competenza IVA” che dovrà essere correttamente valorizzato (2)

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Stampa liquidazione IVA

Nel caso della liquidazione periodica NON è richiesto nessun accorgimento per la selezione dei movimenti da stampare, sarà sufficiente selezionare il mese di competenza.

In sede di liquidazione IVA annuale sarà NECESSARIO togliere il flag “Esclusa da liquidazione” nelle anagrafiche dei codici IVA appositamente creati e utilizzati nelle fatture di cui sopra.

In questo modo si otterrà la detrazione dell’IVA con la stampa della liquidazione annuale.
Una volta eseguita la stampa in ufficiale ricordarsi di ripristinare il flag nei codici IVA.

Stampa registri IVA

La scelta di usare un registro IVA dedicato per le fatture di Dicembre registrate dopo il 16 Gennaio dell’anno successivo resta, come detto, una scelta facoltativa. Se ne consiglia tuttavia l’utilizzo così da identificare più facilmente le fatture rientranti in questa casistica.

Un’ accortezza che si dovrà usare in ogni caso sarà quella di filtrare i movimenti per data competenza IVA e non per data di registrazione

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Nel caso dell’adozione del registro separato, ovviamente, la stampa andrà ripetuta due volte.

Per le fatture fornitori emesse a Dicembre e registrate DOPO il 30 Aprile si ricorda che è decaduto il termine di detraibilità dell’IVA. Di conseguenza non andranno MAI riportate nella liquidazione IVA.

Per poter ripetere in qualsiasi momento qualsiasi versione della stampa liquidazione IVA, sia essa mensile che annuale, diventa quindi necessario utilizzare un ulteriore codice IVA dedicato, simile a quello delle fatture registrate tra il 17 Gennaio e il 30 Aprile, ma diverso.

In questo modo sarà sempre possibile ripetere la stampa liquidazione IVA escludendo sempre le fatture registrate dopo il 30 Aprile.

Per le fatture emesse dai fornitori durante l’anno e ricevute nei mesi successi la gestione è analoga ai casi precedenti ma comunque leggermente più semplice.

Se la fattura è ricevuta entro il giorno 16 del mese successivo può essere inclusa nella liquidazione IVA del mese di emissione, altrimenti la detrazione potrà essere applicata solo in sede di liquidazione annuale.

Indipendentemente da quali possano essere le eventuali evoluzioni di queste norme Vi invitiamo a consultare i vostri consulenti per le implicazioni fiscali o altri suggerimenti.

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